Le fiere: garanzia di futuro per il made in Italy, dice Ambrosetti

Lo studio, firmato The European House – Ambrosetti, è stato realizzato per Fondazione Fiera Milano. Lo hanno presentato ieri a Cernobbio, in occasione del Forum Ambrosetti. Punta la sua attenzione (in particolare) sul sistema fieristico italiano come strumento privilegiato per garantire all’industria nazionale occasioni reali di crescita sui mercati esteri. In altre parole: dati alla mano, le fiere italiane sono fondamentali per l’internazionalizzazione del made in Italy. In altre parole, rappresentano una garanzia di futuro.

Garanzia di futuro 

Lo studio, come riporta un lancio dell’agenza ANSA di ieri (4 settembre 2020), prende come riferimento l’attività di Fiera Milano come specchio della strategicità del sistema fieristico nazionale. Nei numeri: “le oltre 50 manifestazioni realizzate da Fiera Milano nel 2019 hanno generato 17,5 miliardi di euro di export per le aziende espositrici”. Ad esse, “prendono parte quasi 25.000 espositori e 4 milioni di visitatori” generando “per le sole aziende espositrici italiane, ricavi per 46,5 miliardi di euro”.

Moltiplicatore di 3,1

In pratica, secondo lo studio, gli ordini piazzati durante i saloni dell’ente milanese, scrive ANSA, “innescano un moltiplicatore di 3,1. Per ogni euro di valore aggiunto realizzato dalle aziende espositrici per effetto delle vendite generate grazie alla partecipazione alla Fiera, si generano ulteriori 2,1 euro nell’intera economia”. Questo, “grazie all’attivazione delle filiere a monte e dei consumi”. Ne deriva che il contributo totale al PIL nazionale generato dalle vendite fieristiche è stato nel 2019 pari al 3%: 53,7 miliardi di euro. Il sistema fieristico italiano, quindi, è imprescindibile per “sostenere la nuova narrazione del sistema-Paese – ha detto dichiara Enrico Pazzali, presidente di Fondazione Fiera Milano – e delle sue produzioni guida, quale aggregatore delle eccellenze del Paese e espressione della sua nuova immagine “.

#strongertogether

Numeri e parole che trovano espressione concreta nello sviluppo ormai imminente del programma fieristico di Fieramilano Rho. Qui, dal 19 al 23 settembre, al grido di #strongertogether, si svolgeranno in stretta sinergia cinque saloni, a cominciare da Lineapelle –  A New Point of View (22/23). Poi Micam (20/23), Mipel(20/23), TheOne (20/23), Homi – Fashion & Jewels (19/22). Un esempio del “coraggio delle fiera italiane”, come ha detto il presidente uscente di Confindustria Moda, Claudio Marenzi. Ma, allo stesso tempo, un segnale di vitalità di tutta la filiera fashion and lifestyle italiana”.

Fonte: laconceria.it
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